“Dona una famiglia a chi non ce l’ha

5-11 maggio 2014

Ogni cristiano e ogni comunità sono chiamati a essere strumenti di Dio per la liberazione e la promozione dei poveri, in modo che essi possano integrarsi pienamente nella società; questo suppone che siamo docili e attenti ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo”. (Esortazione apostolica “Evangelii Gaudium”, n.187)

 

In queste parole di Papa Francesco si può chiaramente scorgere la motivazione che anima l’iniziativa della settimana del Sostegno in Vicinanza (SIV). Don Giovanni D’Andrea, Presidente dei Salesiani per il Sociale spiega come:Sostenere in Vicinanza è un modo di essere attenti ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo.

 

La campagna di sensibilizzazione sulla dimensione del disagio e dell’emarginazione, e denominata la “Settimana del Sostegno in Vicinanza”, si pone quest’obiettivo. Mettere ognuno di noi in ascolto delle situazioni di povertà che si possono trovare nelle nostre città e nei nostri quartieri. Non si tratta dei soli bisogni materiali, ma anche di quelli culturali, spirituali ed etici.

 

Don Giovanni D’Andrea, che è anche Coordinatore dell’Ufficio Emarginazione e Disagio della CISI sottolinea: “Sono molto fiducioso che questo messaggio di solidarietà, raccolto nell’ iniziativa che vuole donare una famiglia a chi non ce l’ha, troverà spazio nel cuore di tanta gente e sicuramente offrirà un valido aiuto affinché continuiamo a fare quello che don Bosco ha iniziato più di 150 anni fa. Ascoltare il grido dei poveri, soprattutto quello dei giovani, e intervenire per soccorrerli.

 

Per ulteriori informazioni sulla Settimana del Sostegno in Vicinanza è possibile visitare il sito: www.salesianiperilsociale.it

Il Servizio Civile Nazionale: una scelta che ti cambia la vita

 

 

 

La tre giorni di formazione generale dei volontari del Servizio Civile con i Salesiani in Sicilia

“Il Servizio Civile Nazionale: una scelta che ti cambia la vita”

 

Questo lo slogan dello spot pubblicitario realizzato per promuovere il Servizio Civile Nazionale. Noi tutti lo avremo sicuramente visto almeno una volta in tv, ma forse, guardandolo con un certo scetticismo, lo avremo etichettato come eccessivamente retorico. Vivendolo però in prima persona, e non limitandosi ad esserne dei semplici spettatori, ci si rende invece conto di quanto il Servizio Civile possa realmente cambiare la vita se vissuto come occasione di crescita personale, come anno in cui mettersi in gioco, come possibilità di vivere un’esperienza unica e irripetibile grazie alla quale poter capire chi si è veramente investendo un anno della propria vita in un progetto che ha come obiettivo la difesa non armata e non violenta della patria, promuovendo la solidarietà, la cooperazione, la tutela dei diritti sociali e non solo. Questo è quanto accomuna noi tutti (153 ragazzi provenienti da ogni parte della regione) che abbiamo scelto di vivere quest’anno “un’esperienza unica”, prestando Servizio Civile presso i Salesiani di Don Bosco della Sicilia.

La tre giorni di Formazione Generale, svoltasi ad Acitrezza (Catania) dall’11 e al 13 febbraio sotto la guida di Don Marcello Mazzeo (Responsabile del Servizio Civile salesiano in Sicilia), è stata l’occasione, in un clima di grande serenità e gioia, per confrontarci ed approfondire tematiche fondamentali relative alla storia del Servizio Civile e allo spirito salesiano, prendendo sempre più coscienza di cosa significhi essere un volontario in servizio nella grande famiglia di Don Bosco. Più nello specifico, durante la prima giornata di formazione, oltre ad aver preso in esame la gestione dei conflitti e la dinamica di gruppo, ci si è soffermati sui dati storici che hanno segnato il passaggio dall’obiezione di coscienza al servizio civile nazionale, consentendo così di capire quanto lunga e difficile sia stata la battaglia che ha portato al riconoscimento della difesa non armata e non violenta della patria. È infatti, grazie a uomini che hanno pagato con il carcere la difesa delle proprie idee, se ognuno di noi ha oggi la possibilità di scegliere volontariamente di impegnarsi ed investire un anno della propria vita in un simile progetto. Il giorno successivo, oltre alla presentazione della carta del volontariato, è stato dedicato all’introduzione dei principi educativi che ispirano il mondo salesiano. Attraverso l’analisi del sistema preventivo di Don Bosco ci è stato fornito un modello a cui ispirarci per poter far fronte ad eventuali situazioni di disagio economico, morale e sociale in cui potremmo ritrovarci nello svolgimento del nostro servizio. Da sottolineare a tal proposito la straordinaria bellezza di un video (The Butterfly Circus) che ci è stato mostrato nel corso della mattinata: una storia di riscatto, speranza e salvezza che arriva dritta al cuore. Durante il pomeriggio ci si è soffermati invece sull’importanza della comunicazione, analizzando quelli che sono gli errori più frequenti del comunicare. Nel corso della terza ed ultima giornata si è parlato infine della spiritualità giovanile salesiana. Spiegandone il significato, Don Domenico Luvarà è riuscito a farci cogliere la bellezza di una vita spirituale, di cui il servizio al prossimo e la preghiera sono elementi fondanti.

Credo che ognuno di noi debba ritenersi fortunato ad aver ricevuto una simile opportunità che spero possa essere vissuta da ciascuno come significativa esperienza di crescita umana.

 

Valeria Prestianni (progetto “Giovani in rete”)

DATE FORMAZIONE GENERALE

DATE FORMAZIONE GENERALE

Tra i doveri del volontario è prevista la partecipazione agli incontri di formazione generale che saranno l’occasione di incontro e di confronto con i formatori sui temi principali utili per svolgere correttamente l’anno di servizio civile. Si terranno secondo il seguente calendario:

► 3° incontro di formazione: modalità incontro zonale, dalle 8.30 alle 17.30

- giovedì 8 maggio 2014Palermo: Istituto Salesiano Gesù adolescente, via Evangelista di Blasi, 102/A, 90135, Palermo. (per la provincia di Palermo e Trapani)

venerdì 9 maggio 2014Catania: Istituto Salesiano san Filippo Neri, via Vincenzo Giuffrida 208/A, 95127, Catania (per chi svolge il suo servizio nelle sedi della sola provincia di Catania, Messina, Caltanissetta e Ragusa)

 

Se per qualche grave motivo personale, non sarà possibile partecipare nella sede di propria pertinenza si parteciperà in uno degli altri incontri. Nessuno alla fine dovrà risultare assente. Si raccomanda la puntualità e si ricorda di portare con se tutti i documenti indicati precedentemente.

Il pranzo sarà offerto da noi nella sede di svolgimento della formazione.

 

Informazioni Utili

Ai seguenti link trovi tutto ciò di cui hai bisogno per poter presentare la domanda per svolgere il servizio civile:

  1. Chi può partecipare al Servizio Civile Nazionale
  2. Cos'è il Servizio Civile Nazionale
  3. Il Servizio Civile Nazionale con i Salesiani in Sicilia
  4. I Progetti e le Sedi
  5. Cosa fare e come compilare la domanda di ammissione al bando
  6. Date e Scadenze
  7. Sistema di Selezione scaricabile qui.